Mauro Moscatelli è nato nel 1960, alla conclusione della’Accademia di Belle Arti di Urbino si dedica all’insegnamento per poi scegliere, definitivamente, la professione di artista. Negli anni ’80 nasce la serie dei “Dipinti Ridipinti”, opere in cui si rivisita l’antico contaminandone la figurazione con squarci di contempoareanità. In seguito si rivolge al passato più recente interessandosi alla poetiche astratte e informali, che rimangono sottotraccia alla sua figurazione più matura.
Dalla metà degli anni novanta inizia l’originale ricerca sulla rappresentazione del “Cielo”, del movimento delle nubi e dell’aria. Degli stessi anni sono le “Terre” e infine le grandi tele “Di Terra e di Cielo” . Successivamente, con una tecnica assolutamente personale affronta, in monocromo, affronta il tema del disfacimento del volto e della persistenza dello sguardo nei suoi “Instabili”. Le sue opere sono state presentate in gallerie e fiere d’arte nazionali ed internazionali. Espone alla 54a Biennale di Venezia – Parma, Sezione Emilia-Romagna. Riprende la statuaria classica con “Eravamo Dei”, monocromie ricche materia pittorica. Nel 2016, alla Biennale del disegno-Cantiere disegno, propone gli “Assalti”, convulse lotte di figure animali tracciate a carbone. Recentemente, coniugando la pratica del cammino e del disegno itinerante all’interesse per gli aspetti geologici del paesaggio, sta avvicinandosi ad un’arte più informale che gli permette di approfondire un proprio linguaggio ispirato alla natura.






